Un sottotetto spesso si associa a spazi bui e angusti, ma a Milano una ristrutturazione dimostra il contrario. Al piano più alto di un edificio dāinizio Novecento, vicino al celebre Bosco Verticale, Sergio ha trasformato una mansarda poco illuminata in un ambiente vivibile e luminoso per la sua famiglia. Il motivo principale di questa trasformazione ĆØ lāuso sapiente di grandi finestre posizionate nelle falde del tetto, che permettono alla luce naturale di invadere ogni angolo. La luce zenitale, quella che arriva dallāalto, cambia nel corso della giornata, creando unāatmosfera sempre diversa negli interni.
Questo tipo di illuminazione rende lo spazio più accogliente e funzionale, e come racconta Sergio, influenza positivamente le attivitĆ quotidiane di chi vive la casa. La zona giorno ĆØ il cuore pulsante della mansarda, progettata per essere ampia e flessibile, mentre tre camere e due bagni completano lāalloggio senza rinunciare a comfort e praticitĆ . Tra gli elementi che sono stati conservati comunque con cura, spiccano le travi originali del tetto, lasciate a vista per mantenere un legame con la storia dellāedificio. Un dettaglio che molti tendono a trascurare, ma che in realtĆ valorizza lāintero spazio.
La valorizzazione della luce passa inoltre attraverso lāinserimento di nuovi lucernari, che si aggiungono a quelli esistenti per moltiplicare la luminositĆ interna. Lāintervento architettonico non si limita alla struttura: il parquet, scelto in una tonalitĆ che richiama il legno delle travi, attraversa tutta la casa garantendo continuitĆ visiva. Questo accorgimento sottolinea il lavoro attento su materiali e dettagli, capaci di rendere lāambiente non solo più luminoso ma anche più armonioso. Un fenomeno che in molti notano solo dāinverno ĆØ proprio lāeffetto della luce naturale, che in questi spazi diventa protagonista e cambia la percezione dellāabitare.
La mansarda ripensata come spazio multifunzionale
Ridisegnare un sottotetto abitabile richiede un equilibrio tra esigenze pratiche e valorizzazione degli elementi strutturali. Nel caso della casa di Sergio, lāidea ĆØ stata di trasformare un ambiente dal potenziale nascosto in uno spazio vivibile e funzionale per tutta la famiglia. La distribuzione degli ambienti ĆØ stata organizzata per favorire un uso quotidiano efficiente, con la zona giorno che apre su più funzioni, mentre le camere da letto garantiscono privacy e comfort.

La flessibilitĆ degli spazi ĆØ un aspetto spesso sottovalutato nelle ristrutturazioni di sottotetti, ma qui ĆØ un elemento centrale, grazie anche alla luce naturale che modella la percezione delle stanze. La possibilitĆ di mantenere le travi architettoniche a vista collega il presente con il passato dellāedificio, inserendo un elemento visivo capace di caratterizzare lāintero progetto. Questo intervento rappresenta anche un esempio di come si possa intervenire su vecchie abitazioni senza perdere la loro identitĆ originale.
Gli architetti hanno lavorato sulla luce come materia prima, aumentando la superficie vetrata e utilizzando materiali riflettenti per amplificare la luminosità . Questo approccio consente di ottenere ambienti che non solo sono più sani e piacevoli, ma che rispondono anche a criteri di efficienza energetica sempre più richiesti nelle abitazioni italiane. Un aspetto che sfugge a chi vive in città è quanto la qualità della luce possa incidere sul benessere personale, soprattutto in spazi ristretti come una mansarda.
Nel complesso, la mansarda si presenta oggi come un ambiente in costante evoluzione, capace di adattarsi alle esigenze di una famiglia giovane e attiva. La ristrutturazione è stata più di un semplice intervento edilizio: ha portato alla luce un modo diverso di vivere gli spazi sotto il tetto, adottando soluzioni pratiche e estetiche che combinano funzionalità e carattere. Il progetto esprime così un nuovo modo di abitare nei contesti urbani, dove lo spazio è limitato e la luce naturale diventa un vero valore aggiunto.
Elementi tecnici e materiali scelti per valorizzare la luce
Lāinserimento di nuove finestre e lucernari ĆØ stato fondamentale per aumentare la quantitĆ di luce che entra nella mansarda. Le aperture sono state studiate per massimizzare lāilluminazione naturale senza compromettere isolamento e comfort termico, una sfida comune nelle ristrutturazioni di spazi sotto tetto. Questa strategia risponde a esigenze urbane, come nel caso di Milano, dove lāesposizione e lāombra prodotta dagli edifici circostanti possono limitare lāingresso della luce diretta.
Il parquet scelto per i pavimenti non ĆØ solo una questione estetica, ma serve anche a creare continuitĆ visiva allāinterno della casa. La tonalitĆ calda e naturale del legno segue quella delle travi originali, enfatizzando il legame tra elementi antichi e moderni. Secondo alcuni studi recenti, materiali cosƬ naturali contribuiscono anche al benessere abitativo, migliorando lāumiditĆ relativa interna e la qualitĆ dellāaria. Un dettaglio che molti sottovalutano quando rinnovano ambienti chiusi come le mansarde.
Lāattenzione ai dettagli si estende al modo in cui la luce viene modulata durante la giornata, grazie alla variazione della posizione del sole. Le finestre orientate strategicamente permettono di sfruttare al massimo la luce zenitale, quella che entra dallāalto e che penetra a fondo negli ambienti. Intanto, le travi lasciate a vista non solo conservano la memoria storica dellāedificio, ma agiscono anche come elementi capaci di riflettere e diffondere la luce, una soluzione che in molti appartamenti storici italiani potrebbe essere adottata per migliorare la qualitĆ degli interni.
La combinazione di queste scelte tecniche rende questa mansarda un esempio concreto di come si possa intervenire su spazi esistenti senza rinunciare a caratteristiche originali, migliorandone però la vivibilità grazie a una progettazione attenta alla luce e ai materiali. Una tendenza che molti italiani stanno osservando nelle ristrutturazioni urbane, dove la valorizzazione della luce naturale diventa sempre più centrale nel progetto di abitazioni sostenibili e confortevoli.
