Trucco pratico per liberare il materasso dagli acari e migliorare la qualità del sonno con pulizia efficace

Trucco pratico per liberare il materasso dagli acari e migliorare la qualità del sonno con pulizia efficace

Serena Ippotilo

Dicembre 18, 2025

Ogni notte, siamo in tanti a condividere lo spazio chiuso della camera da letto con un ospite che non si vede a occhio nudo, ma la cui presenza si fa sentire eccome: gli acari della polvere. Questi piccoli abitanti – invisibili e decisamente prolifici – trovano terreno fertile in condizioni di calore e umidità, proprio quelle che si creano quando dormiamo. Non si tratta solo di un fastidio: il loro impatto sull’aria che respiriamo può essere significativo, soprattutto per chi soffre di allergie respiratorie. Pulire in modo superficiale non basta. Serve un intervento più preciso e costante, che consideri tutta la stanza da letto, così da tenere sotto controllo la loro crescita e limitare i problemi.

I metodi pratici per la pulizia del materasso

Un trucco molto usato e alla portata di tutti è il lavaggio a secco con bicarbonato di sodio. Questo ingrediente, oltre a essere economico, assorbe umidità e impurità senza bisogno di bagnare il materasso o usare detergenti. La procedura? Si sparge il bicarbonato in modo uniforme, si lascia riposare qualche ora e poi si passa l’aspirapolvere con cura. Ma prima, la polvere superficiale va tolta con un aspirapolvere potente – un passaggio che spesso fa la differenza nel risultato finale. Negli ultimi tempi, sono sempre più le persone – dalle parti di Milano e non solo – a notare un netto miglioramento adottando questa routine nel tempo.

Trucco pratico per liberare il materasso dagli acari e migliorare la qualità del sonno con pulizia efficace
Trucco pratico per liberare il materasso dagli acari e migliorare la qualità del sonno con pulizia efficace – casadeluxe.it

Può sembrare banale, ma mantenere pulito solo il materasso non basta affatto. Lenzuola, federe e coperte vanno lavati regolarmente e, se possibile, a temperature sopra i 60 gradi centigradi. Solo così si riescono a debellare quei microrganismi che resistono alle basse temperature. I cuscini, poi, si trasformano facilmente in ricettacoli per gli acari: lavarli serve ma – diciamo – non elimina ogni traccia. Spesso è meglio sostituirli con una certa regolarità. E chi vive nelle grandi città, dove l’aria è meno fresca, sa quanto conta arieggiare la stanza e lasciare entrare la luce naturale: due elementi che regolano il tasso d’umidità e quindi rendono la vita difficile agli acari.

Il ruolo del vapore e altri alleati nella lotta agli acari

Quello del vapore ad alta temperatura è un metodo che fa la differenza nella pulizia profonda dei materassi. Non solo elimina gran parte degli acari, ma anche batteri, virus, muffe e spore – il tutto senza lasciare tracce chimiche. Il vapore, penetrando nelle fibre, sanifica a fondo, evitando l’uso di detergenti aggressivi. In molti paesi europei questa pratica è ormai standard per la pulizia domestica: un modo efficace per minimizzare le allergie legate alla polvere. E poi, si può usare anche il ferro da stiro a vapore, se usato con attenzione: sarebbe strano non approfittarne, visto che è un rimedio alla portata di tante famiglie.

Ma il vapore non è l’unica soluzione nuova – o quasi. Alcuni oli essenziali – tea tree ed eucalipto, per esempio – messi con parsimonia sul materasso o nell’ambiente, fanno da repellenti naturali agli acari. Spesso si lascia il materasso alla luce diretta del sole, soprattutto d’estate, un gesto che aiuta a ridurre la presenza degli acari, pur non essendo la soluzione finale. D’inverno, però, la storia cambia: l’aria si ricambia meno spesso e le strategie vanno incrementate, perché altrimenti gli acari si fanno più forti. Insomma, serve una gestione continua e non poca attenzione, sempre.

Per tenere a bada gli acari nella vita di tutti i giorni – oltre alla pulizia regolare del materasso – bastano piccoli accorgimenti da mettere in pratica subito. Per esempio, lasciare il letto sfatto appena alzati, così da favorire l’aerazione e far calare l’umidità accumulata durante la notte. Arieggiare spesso la stanza, anche quando fa freddo, aiuta a dissipare il calore e crea condizioni meno ospitali per questi animaletti fastidiosi. Una buona dose di costanza, unita a pulizie più profonde, può fare la differenza per migliorare davvero la qualità dell’aria e il benessere di chi vive in casa – almeno da noi, in Italia, succede così.

“`

×